Andrea Jeftanovic è nata a Santiago del Cile nel 1970. Sociologa e critica letteraria, è autrice di sette libri, tra cui il romanzo Escenario de guerra, tradotto in molte lingue, […]
Andrea Jeftanovic
Geografia della lingua
- Collana: gran vía original
- Titolo originale: Geografía de la lengua
- Traduzione di: Maria Cristina Secci
- ISBN: 978-88-95492-81-0
- Pagine: 168
- Prima edizione: ottobre 2025
- Formati: brossura
- Prezzo: 16,00 €
Sinossi
I passeggeri Alex e Sara viaggiano malgrado lo scenario apocalittico previsto dagli analisti internazionali. Viaggiano con il corpo sempre più leggero e tornano con il bagaglio pesante. Viaggiano per dosare il proprio desiderio in porzioni di cinque, sette, dieci giorni. Avanzano seguendo la rotta degli uccelli migratori. Quando si separano, il filo che li lega si spezza sullo schermo. Tornano nei loro emisferi opposti. Attraversano paesi mossi dalla voglia di espandere quel desiderio differito in incontri condensati.
Sara e Alex s’incontrano per caso su un volo internazionale all’inizio del XXI secolo. Lei viene da un imprecisato Sud, lui da un altrettanto indefinito Nord, non condividono la stessa lingua, né la stessa cultura, né lo stesso territorio. Ma si scelgono e, nonostante le incognite che ogni relazione a distanza comporta, accettano la sfida. Scandita da incontri a diverse latitudini, e dalla vicinanza solo apparente offerta dalla rete, la relazione tra i due li proietta in un mondo alternativo che li isola, portandoli a inventare una “globalizzazione intima” e una terza lingua, nuova e personale, attraverso la quale comunicare e provare a tessere un filo tra due universi così lontani. Una lingua “al di fuori della violenza del mondo”, che tuttavia irrompe con ferocia nelle loro vite, prima attraverso i tragici attentati di New York, Madrid, Beslan e Londra, poi con un evento privato capace di riscrivere per sempre i confini del loro precario territorio condiviso.
Con una scrittura materica e precisa, Andrea Jeftanovic esplora in questo romanzo le diverse possibilità offerte dalla lingua, organo erotico e mollusco inefficace, ostacolo e veicolo al contempo, espressione di un amore che traccia i confini mutevoli della geografia umana.
Illustrazione di copertina ©Andrea Calisi