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Voci dall’oltretomba: intervista a Julián Herbert, di Álvaro Bisama

Riportiamo, nella traduzione di Valeria Bonazzi, l’intervista che lo scrittore cileno Álvaro Bisama ha fatto per Qué pasa a Julián Herbert in occasione della sua visita in Cile per presentare La casa del dolore altrui (di prossima pubblicazione presso gran vía), cronaca di un massacro di cittadini cinesi avvenuto in Messico nei primi anni del XX secolo. Una storia […]

Intervista a Liliana Colanzi, di Olga Alessandra Barbato

Olga Alessandra Barbato ha tradotto nel 2017 Il nostro mondo morto, la raccolta di racconti con cui Liliana Colanzi è stata finalista al Premio Hispanoamericano de Cuento Gabriel García Márquez; ora le rivolge alcune domande sulla realtà boliviana, sui temi sviluppati nei racconti, su stereotipi e tradizioni letterarie. Il titolo della raccolta, Il nostro mondo morto, […]

Letteratura e violenza, di Sergio del Molino

Pubblichiamo l’interessante riflessione di Sergio del Molino su letteratura, storia e violenza nata dalla sua lettura dell’ultimo romanzo di Patricio Pron, Non spargere lacrime per chiunque viva in queste strade (gran vía, 2018), apparsa sulla rivista Eñe. Persino nei romanzi che prescindono intenzionalmente dalla sfera sentimentale, mirando a quella intellettuale e alla saggistica, i lettori possono […]

L’ultimo gesto, di Juan Villoro

Condividiamo il ricordo che di Sergio Pitol, scomparso a 85 anni lo scorso 12 aprile, ne dà lo scrittore Juan Villoro con un articolo apparso su Reforma.  Ho conosciuto Sergio Pitol il 7 marzo del 1980, giorno in cui è morto uno dei suoi migliori amici, lo scrittore e cineasta Juan Manuel Torres. Erano entrambi di Veracruz […]

La Paura e il Paradosso, di Nona Fernández

Riportiamo, nella traduzione di Carlo Alberto Montalto, il discorso che Nona Fernández ha tenuto il 29 novembre 2017 alla Fiera di Guadalajara in occasione della consegna del Premio Sor Juana Inés de la Cruz 2017, ottenuto per La dimensione oscura (gran vía, 2018) Da bambina, nel Cile degli anni Settanta e Ottanta, erano tre le cose che mi mettevano […]