Tomás Downey è nato a Buenos Aires nel 1984. Sceneggiatore diplomato alla Escuela Nacional de Experimentación y Realización Cinematográfica, nel 2015 ha esordito con la raccolta di racconti, Acá el […]
Tomás Downey
Fiori che si aprono di notte
- Collana: gran vía original
- Titolo originale: Flores que se abren de noche
- Traduzione di: Olga Alessandra Barbato
- ISBN: 978-88-95492-80-3
- Pagine: 192
- Prima edizione: novembre 2025
- Formati: brossura
- Prezzo: 16,00 €
Sinossi
Liliana si blocca a pensare. Non è che so quello che succederà, dice, semplicemente mi rendo conto di cose che tu non sai di sapere.
Cose che non so di sapere. Devo ripeterlo a voce alta per capirlo.
Cos’è che so e non so di sapere, vediamo?
Devi chiedere, altrimenti non funziona. E se puoi fare la domanda, puoi immaginarti una risposta.
Cosa accade quando due giovani, cresciuti come cugini in un ambiente isolato e violento, scoprono di non esserlo davvero? Che cosa saremmo disposti a fare se avessimo il potere di riportare in vita una persona scomparsa? E se una notte, dal cielo, piovessero uova nere da cui escono creature misteriose apparentemente indistruttibili? E, infine, quanto può essere sottile il confine tra gioco e violenza, quando l’altro è abbastanza piccolo da stare nel palmo di una mano? In queste quattro storie – ognuna un romanzo in miniatura – Tomás Downey ci trascina in universi sospesi tra il reale e l’impossibile, mettendo sempre al centro l’essere umano nella sua fragilità più luminosa e innescando nel quotidiano un codice segreto e dimenticato, ancora in grado di generare un senso di straniamento. In questo mondo fluttuante ogni possibile domanda resta aperta ed è in tale opacità, in quella luce che filtra dall’ombra, che risiede lo splendore di ogni racconto, come un fiore la cui bellezza sboccia quando nessuno può vederla.
Con uno stile cinematografico e una scrittura capace di fondere la fantascienza con la malinconia, Fiori che si aprono di notte ci invita a esplorare possibili futuri, ma anche nuovi modi di guardare al presente.
Illustrazione di copertina ©Andrea Calisi