Julián Herbert

La casa del dolore altrui

  • Collana:
  • Titolo originale: La casa del dolor ajeno
  • Traduzione di: Francesco Fava
  • ISBN: 978-88-95492-51-3
  • Pagine: 320
  • Prima edizione: novembre 2018
  • Formati: brossura
  • Prezzo: 17,00 €

Sinossi

All’inizio del XX secolo, sulla soglia della modernità e del progresso, una vicenda scuote la storia del Messico: tra il 13 e il 15 maggio del 1911, nella convulsa congiuntura che segue lo scoppio della Rivoluzione, parte della comunità cinese di La Laguna viene massacrata, in modo violento e arbitrario, dalle truppe degli insorti e da comuni abitanti della cittadina di Torreón, convertiti in turba incontrollata. Si tratta della più grande strage di orientali nel continente americano, una mattanza seguita prima da negazione e calunnia, e poi da minimizzazione e disprezzo, simboli di una xenofobia dilagante, indifferente alla barbarie. Oltre un secolo dopo, con la lente d’ingrandimento offerta dalla letteratura, Julián Herbert visita i luoghi del massacro, studia gli archivi che conservano quella memoria e ricorre a testimonianze orali offrendo al lettore una storia potente e audace che va oltre la descrizione di quei drammatici fatti.
La casa del dolore altrui non è solo il racconto di un “piccolo genocidio” dimenticato o la ricerca di una verità storica, è soprattutto il tentativo di dare dignità a un gruppo di migranti.

Autore

Julián Herbert

Julián Herbert è nato ad Acapulco nel 1971. Ballata per mia madre ha vinto nel 2011 il Premio Jaén de Novela Inédita e l’anno successivo il Premio de Novela Elena Poniatowska, diventando uno dei romanzi rivelazione della recente letteratura messicana.